TENNIS NEWS : LE ULTIME DAL MONDO DELLA RACCHETTA

Il tennista argentino Patricio Heras, numero 306 nel mondo, e' stato condannato a cinque anni di squalifica e 25 mila dollari di multa, per corruzione, da parte dalla Tennis Integrity Unit.
E' stato riconosciuto colpevole di aver truccato il risultato di una partita del torneo Challenger di Barranquilla, in Colombia, nel 2015. 
Inoltre, l'argentino, non ha riferito alla TIU che gli erano state offerte somme di denaro per influenzare il risultato di altre partite in agosto e settembre dello stesso anno. 
La squalifica parte dal 27 luglio 2018, data in cui e' stato riconosciuto colpevole delle accuse. 
Due anni di stop vengono sospesi con la condizionale, a patto che non vengano commesse altre analoghe violazioni del Programma Anti-Corruzione.

Nick Kyrgios non giocherà il match di Coppa Davis contro l’Austria in quel di Graz.
Alex De Minaur e John Millman sono quasi certi di giocare in singolare, Lleyton Hewitt, capitano della selezione Aussie, sta pensando di giocare il doppio.

Elina Svitolina è sempre più magra.
L’ucraina ha cambiato la sua dieta ed ha deciso di perdere peso per scelta, ma ora ammette che il suo “nuovo corpo” non le permette di competere come vorrebbe.
Elina ha perso, negli ottavi degli Us Open, dalla lettone Anastasija Sevastova.

Andreas Seppi ha accettato l’invito offertogli dagli organizzatori del torneo Challenger di Chicago, iniziato ieri su campi in cemento.  
Eliminato dagli Us Open, l' altoatesino é la prima testa di serie del tabellone, dove sono presenti anche Denis Istomin, Vasek Pospisil e Viktor Troicki.

Resta in vigore, fino a diversa comunicazione, la 'Extreme Heat Policy' agli US Open, il protocollo legato al caldo estremo, che per gli incontri di singolare concede una pausa a giocatori e giocatrici tra alcuni set. 
Lo hanno ribadito gli organizzatori dello slam newyorchese, con una nota ufficiale. 
Sono inoltre ammessi appropriati timeout medici per problemi legati al caldo.

Il tennista tunisino Malek Jaziri ha ammesso di essere disposto a lavorare con un allenatore, per migliorare il suo tennis, specialmente dal punto di vista mentale. 
Jaziri é convinto che diventando più forte mentalmente, potrà essere ancora più competitivo nei vari tornei.

Stefano Calzolari