giovedì 29 novembre 2018

ESCLUSIVA ! ! NEL 2003 HA VINTO IL ROLAND GARROS ED E ' STATO NUMERO 1 DEL MONDO ! STEFANO CALZOLARI INTERVISTA JUAN CARLOS FERRERO

Nell' agosto del 2002 ho avuto finalmente l' opportunità di visitare Parigi, un giorno presi la
Rer per Versailles ed incontrai sul treno una simpatica coppia spagnola, lui maestro di tennis, sua moglie Dottoressa, non era ancora iniziata l' era Nadal, il maestro mi parlava degli altri giocatori spagnoli del periodo, che conosceva bene facendo quella professione.
Ricordo che usava spesso la parola Mosquito per definire un grande campione, questo campione, l' anno successivo al mio primo viaggio parigino vincerà il Roland Garros e diventerà il numero 1 del tennis mondiale.
Do il benvenuto a Juan Carlos Ferrero, vincitore di 16 titoli Atp, finalista in altri 18 tornei del circuito maggiore e capace di battere giocatori come Rafael Nadal e Roger Federer.

Stefano : Benvenuto Juan Carlos, é un onore averti qui, senti, facciamo due chiacchiere, dove hai iniziato a giocare a tennis da bambino ?

Juan Carlos : Ho iniziato nel club della mia città, Ontinyent. 
A 10 anni ho praticato tennis a Villena, con Antonio Martinez Cascales, che è stato il mio allenatore durante tutta la mia carriera, in un piccolo club che si è evoluto, fino a diventare la mia attuale accademia tennistica.

Stefano : Hai vinto il tuo primo torneo Atp a Maiorca, avevi 19 anni, cosa ricordi di quel successo?

Juan Carlos : È stata una settimana fantastica, ho giocato davvero alla grande, avevo da poco iniziato a giocare nel circuito Atp, non mi aspettavo di vincere così presto anche perché, in quel torneo, c'erano già molti giocatori forti, ma quella settimana è andato tutto bene. 
L' aver battuto in finale un campione come Alex Corretxa mi ha dato molta fiducia e mi ha permesso di salire molto in alto nella classifica Atp.

Stefano : Nel 2002 hai perso la finale del Roland Garros, ma nel 2003 hai vinto il major francese, sei arrivato in finale allo Us Open ed hai conquistato il primo posto nella Classifica mondiale, quali emozioni ti ha dato vincere il Roland Garros e diventare il numero 1 del mondo ?

Juan Carlos : Era un sogno diventato realtà.
Sin da quando ero bambino, ho sognato di vincere a Parigi e di diventare il numero 1 del mondo, é stato qualcosa di incredibile.

Stefano :  Hai affrontato molti campioni durante la tua carriera come tennista professionista, hai battuto sia Rafael Nadal che Roger Federer, chi ti ha impressionato di più sul rettangolo di gioco?

Juan Carlos : Entrambi mi hanno impressionato molto, in modi diversi. 
La capacità di Nadal di competere è sorprendente, mentre di Federer é la sua tecnica che ti fa rimanere a bocca aperta.

Stefano : Oltre al Roland Garros, c'è un altro torneo che ti è piaciuto giocare più di altri tornei?

Juan Carlos : Me ne piacevano molti, ma giocare il Valencia Open era speciale per me, era il "mio torneo, quello di casa".

Stefano : Come ha detto un giornalista italiano, il diritto e il rovescio nel circuito maggiore lo sanno fare bene tutti, ma cosa serve per diventare un top ten ?

Juan Carlos : Un sacco di duro lavoro e continuità. Per essere un Top 10 devi essere un grande giocatore tutto l'anno, non puoi giocare benissimo in un torneo e non bene in altri, così non arriverai mai tra i primi 10 del mondo.

Stefano : Hai fondato la tua JC Ferrero Equelite Sport Academy, qual' è il tuo lavoro in accademia ? Nel frattempo per chi ne volesse sapere di più ecco alcune informazioni :
Iñaki Etxegia Centenera
JC Ferrero - Equelite Sport Academy
Marketing manager
Office: (+34)965.340.013 ext.2
Mobile: (+34)676.396.014
tenis@equelite.com
www.equelite.com

Juan Carlos : E' partito tutto dal mio allenatore, ho iniziato lì come giocatore e man mano che vincevo nel circuito ho iniziato ad investire nell' accademia, oggi é una delle migliori del mondo, l' ho vista crescere, ci vivo, sono sempre lì a supporto della squadra e dei nostri giocatori.

Stefano : Hai allenato Alexander Zverev per un periodo, come ti ha contattato e perché é stata interrotta la vostra collaborazione?

Juan Carlos : Ci siamo incontrati durante alcuni tornei.
Il suo agente mi ha contattato e così abbiamo iniziato a lavorare insieme, abbiamo interrotto la collaborazione perché non c'era la stessa sintonia su come lavorare, é un grande giocatore e spero che diventi il migliore in futuro. Abbiamo tuttora un buonissimo rapporto.

Stefano : La Spagna ha sempre avuto giocatori di tennis di alto livello e grandi campioni, ci sono altri giocatori spagnoli che possono diventare forti, o sarà difficile sostituire i Ferrero, i Ferrer, i Nadal e altri ancora ?

Juan Carlos : C' è ora Pablo Carreño-Busta che é un grande giocatore, per il futuro ci sono dei giocatori interessanti, penso a Nicolas Alvarez, Nicola Kuhn, Alejandro Davidovich oltre a Carlos Alcaraz che, come Pablo, si é formato nella mia accademia, ed è addestrato da me.

Stefano : Parlando di tennis femminile penso a Garbine Muguruza, ha già vinto due titoli Slam, come allenatore, come vedi il futuro di questa ragazza?

Juan Carlos : Garbiñe, come tanti giocatori e giocatrici del panorama internazionale, non è ancora in grado di rimanere stabilmente nella parte alta della classifica.
Senza alcun dubbio ha le capacità per raggiungerla e per rimanerci, sono sicuro di questo, ma deve migliorare in alcuni aspetti, sia di gioco che caratteriali.

Stefano : So che hai fatto il tuo debutto nel World Padel Tour, come è andata? Ci sono aspetti in comune con il tennis?

Juan Carlos : Padel deriva direttamente dal Tennis, quindi sono simili in molte cose.
La cosa principale è che si gioca in coppia, quindi a livello professionistico entrambi i giocatori possono fare la differenza.
Gioco a Padel per divertimento e per continuare a competere vicino a casa.

Stefano : Il Tennis nell'era dei social network, cosa ne pensi, è vero, come dicono in tanti, che distraggono i giocatori?

Juan Carlos : Penso che tutta la tecnologia, non solo i social network, li distraggano.
Prima, quando mi allenavo nella mia accademia, andavo a letto e non avevo molto altro da fare, pensavo solo a riposare.
Ora un giocatore può passare ore con qualche dispositivo prima di dormire, non credo sia un bene.

Stefano : Cosa pensi della nuova Coppa Davis, che hai anche vinto come giocatore?

Juan Carlos : Penso che la Coppa Davis avesse bisogno di alcuni cambiamenti.
Dovremo avere pazienza, sarà il tempo a stabilire se questo nuovo format funzionerà, vedremo...

Stefano : Che voto dai, da 1 a 10, al Ferrero giocatore e al Ferrero allenatore ?

Juan Carlos : Come giocatore un 9 su 10 dai, ho sempre dato il massimo, a fine carriera, con molta esperienza alle spalle, pensandoci bene, forse avrei potuto fare qualcosa in più, anche se sono contento della mia carriera, come coach attualmente mi do 8 , solo il tempo dirà se meriterò un voto migliore.

Stefano : Che progetti hai per il 2019 ?

Juan Carlos : Sto cercando di formare Carlos Alcaraz, ho molta fiducia in lui, continuiamo a lavorare insieme, senza fretta, voglio farlo diventare un grande professionista.
Continuerò certamente a lavorare nell'accademia, stiamo preparando nei dettagli tutto il 2019, stiamo fissando gli obiettivi per ciascun giocatore e stiamo programmando al meglio i vari tornei.
Cerchiamo inoltre di migliorare sempre di più le nostre strutture.

Stefano : Juan Carlos ti ringrazio molto e ti faccio i complimenti per la tua grande disponibilità, professionalità e serietà, che hai ora e che avevi sempre sul rettangolo di gioco !

Juan Carlos : Grazie a te Stefano, é stato un piacere.

Stefano Calzolari - Juan Carlos Ferrero

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